MATREC + ECOPNEUS: NUOVI PRODOTTI CIRCOLARI CON LA GOMMA DA PFU

“Rethinking materials” è stato lo slogan che ha contraddistinto lo sviluppo di nuove soluzioni applicative per la gomma da PFU.
Un progetto promosso da Ecopneus e sviluppato da Matrec, che ha visto la creazione di oltre dieci soluzioni innovative e circolari di nuovi materiali e prodotti con la gomma da PFU.
Il progetto ha visto la creazione di nuove identità materiche dove la gomma da PFU è stata mixata con diversi materiali sempre a valenza ambientale come ad esempio legno, sughero e paglia.
Le forme morbide dei prodotti finali sono contraddistinte da un design curato e caratterizzato dalla ricerca di giochi tra luci ed ombre.

 

UNA SEDUTA GEOMETRICA REALIZZATA CON GOMMA RICICLATA DA PFU E ALLUMINIO

La gomma riciclata si fonde al mondo del design grazie ad uno sgabello con struttura realizzata in alluminio anodizzato, mentre la seduta e lo schienale sono realizzati con gomma da PFU riciclata. I progettisti garantiscono che la seduta è confortevole. Un progetto semplice e lineare che propone un utilizzo differente della gomma riciclata.

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A GRAZ UN ANFITEATRO CON GOMMA RICICLATA DA PFU

Un’architettura innovativa per attività culturali e di intrattenimento, posizionata nel centro del fiume Mura a Graz, ha scelto la gomma riciclata da PFU per la realizzazione delle gradinate dell’anfiteatro. La struttura in acciaio è in parte coperta e grazie all’organicità del progetto si inserisce ottimamente nell’ambiente circostante.
La scelta di utilizzare forme organiche per le gradinate valorizza ulteriormente l’impiego del PFU riciclato come soluzione innovativa e circolare.

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SUGHERO E GOMMA RICICLATA DA PFU PER LA REALIZZAZIONE DI UNA SEDUTA

Ecco come l’innovazione si unisce alla sostenibilità grazie al progetto di tre designers canadesi che utilizzano materiali rinnovabili per una seduta.
La sedia è progetta con una struttura in metallo che sorregge una scocca realizzata completamente in sughero. La scocca, studiata per essere assemblata in maniera veloce tramite delle viti, è poi ricoperta nella base da gomma riciclata da PFU, vera aspetto innovativo del progetto.
La gomma riciclata da PFU infatti negli ultimi anni è sempre più utilizzata in diverse tipologie di applicazioni di arredo, garantendo la realizzazione di prodotti con elevato valore ambientale e di design.

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GOMMA RICICLATA DA PFU PER LE BACHECHE

Nasce da un azienda americana l’idea di introdurre la gomma riciclata da PFU nella quotidianità attraverso la realizzazione di bacheche per scuole e uffici. La bacheca è costituita dal 90% da gomma riciclata proveniente da pneumatici fuori uso, e per continuare con la filosofia sostenibile dell’oggetto, la cornice è in alluminio riciclato o legno. E’ possibile scegliere la versione di lavagna con gomma riciclata totalmente nera o con l’aggiunta di altri elementi colorati. La scelta di utilizzare gomma da PFU per una lavagna è molto funzionale, pratica e facile da pulire. Inoltre, rispetto all’impiego di altri materiali tradizionali, l’elasticità della gomma riciclata garantisce un’ elevata resistenza all’usura e quindi una maggiore durabilità nel tempo.

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ALLESTIMENTO CON GOMMA RICICLATA DA PFU

Mostra dedicata al mezzo di trasporto che negli ultimi anni è sempre più utilizzato: la bicicletta.
La mostra è stata realizzata dallo studio ungherese Nomad, dove l’allestimento è caratterizzato da un percorso che da terra si ripiega su se stesso per creare geometrie tridimensionali che il visitatore può attraversare. L’intero percorso pedonale e gli espositori della mostra sono realizzati in gomma riciclata da PFU. Una soluzione sicuramente innovativa per valorizzare questo materiale circolare e sostenibile che sta trovando sempre più applicazione in diversi comparti industriali, anche attraverso l’accoppiamento con altre soluzioni materiche. In Italia Ecopneus è fortemente impegnata nella ricerca di soluzioni innovative per l’applicazione della gomma da PFU in nuovi settori ed i risultati di diverse ricerche hanno già portato a risultati molto interessanti a conferma che il PFU è un materiale circolare per eccellenza.

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NUOVE IDENTITÀ PER LA GOMMA RICICLATA DA PFU

Un progetto promosso da Ecopneus in collaborazione con Matrec che vede come obiettivo la ricerca di nuove identità per la gomma riciclata da PFU. Innovazione e personalizzazione per nuove applicazioni nel mondo dell’ industrial design anche attraverso la creazione di mix materici che possono arricchire la gomma riciclata da PFU sia per estetica che per funzionalità.
La prima parte del progetto si è principalmente focalizzata sulla possibilità di trovare nuove soluzioni materiche attraverso la creazione di un mix di materiali che coniugano sostenibilità e circolarità. Sughero, essenze di legno, elementi vegetali, caffè e inerti lapidei, sono stati la base per la creazione di oltre dieci nuove proposte materiche dove la gomma riciclata da PFU costituisce la parte più rappresentativa.

 

NUOVA INDAGINE PER FORME E MATERIALI CON LA GOMMA RICICLATA DA PFU

Partendo da un’indagine sui materiali e le forme dei prodotti, condotta dallo studio di architettura Slash Projects, nasce la creazione di nuovi elementi di design derivanti dalla declinazione di pietra, metalli e gomma riciclata da PFU.

Lo studio americano ha lavorato agli aspetti di matericità dei tre elementi al fine di creare oggetti ed accessori per la casa come: specchi e tavolini.

In particolar modo il tavolino gomma CYL rappresenta una sperimentazione del connubio materico tra cemento, ottone e gomma riciclata. L’utilizzo della gomma riciclata ha la funzione di contrastare la rigidità del cemento, dandogli una maggior qualità tattile, portando così i materiali industriali nella quotidianità.

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NUOVE PROPOSTE DI DESIGN GRAZIE ALLA GOMMA RICICLATA DA PFU

40 proposte di nuovi prodotti con gomma riciclata da PFU sono state il risultato del progetto innovazione e circolarità, nell’ambito del Laboratorio di Design per la Sostenibilità del corso di Laurea Magistrale Design della Facoltà di Architettura di Firenze che ha visto la collaborazione di Ecopneus e Matrec.
Per la presentazione finale è stata costituita un’apposita commissione composta dal proff. Giuseppe Lotti della facoltà di design, Daniele Fornai per Ecopneus e Marco Capellini CEO di Matrec. Alla giuria hanno inoltre partecipato anche altri rappresentanti dell’Università ed il responsabile regionale di Legambiente.
Tutti i progetti si sono dimostrati molto innovativi sotto il profilo della ricerca e del design. Una dimostrazione che la gomma riciclata da PFU oltre ad essere un materiale circolare d’eccellenza è anche un materiale che si presta molto allo sviluppo di nuove soluzioni di design.

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INNOVAZIONE E MATERIALI CIRCOLARI: NUOVI PRODOTTI CON LA GOMMA RICICLATA DA PFU

Avanti con il progetto innovazione e materiali circolari per l’impiego di gomma riciclata da PFU. Un progetto che vede la collaborazione tra il Design Campus di Calenzano dell’Università di Firenze, Ecopneus e Matrec. Il 6 luglio presentazione finale di oltre quaranta soluzioni di prodotti innovativi con gomma riciclata da PFU.

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PROGETTI INNOVATIVI REALIZZATI CON GOMMA RICICLATA

L’Ecodesign e l’utilizzo di materiali circolari è alla base dello sviluppo e la diffusione dell’economia circolare: ideare, progettare e realizzare prodotti attenti all’intero ciclo di vita, che siano riciclati e riciclabili, contribuisce in maniera sostanziale ad una crescita economica che sia sostenibile per l’ambiente e la società.

A tale proposito Ecopneus, in collaborazione con Accademia di Belle Arti Aldo Galli – IED Como, ha premiato il miglior progetto di prodotti innovativi realizzati con gomma riciclata da PFU, un prodotto potenzialmente pronto alla commercializzazione.
A vincere è stato lo studente Luca Valsecchi con “The Wall”, un elemento modulare per la realizzazione di piccoli muri di contenimento, aiuole, giardinaggio fai da te utilizzabile anche per quinte e soluzioni divisorie per interni.

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PALESTRE INNOVATIVE DOVE LA GOMMA DA PFU E’ SEMPRE PROTAGONISTA

E’ Terra Hale a Londra a realizzare la prima palestra terrestre a misura d’uomo e umana, dove la salute e la forma fisica del corpo umano e dell’ambiente circostante possono essere garantite in modo sincrono.

Una palestra di nuova generazione realizzata in un arco ferroviario con una varietà di caratteristiche ecocompatibili. I frequentatori della palestre hanno l’opportunità di vivere un’esperienza nel verde e in un ambiente climatizzato naturalmente.

Materiali riciclati o eco-compatibili e mobili recuperati decorano gli interni di Terra Hale. La pavimentazione è rigorosamente in gomma riciclata da PFU per garantire qualità, resistenza e durabilità. Le pareti sono realizzate in legno di recupero e sono ricoperte da impianti di filtraggio dell’aria. Tutte le cyclette generano energia che viene raccolta e reimpiegata all’interno della stessa palestra.
L’architettura innovativa fanno di questa palestra un nuovo approccio al fitness dove la sostenibilità e l’impiego di materiali circolare sono i protagonisti.

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QUANDO IL DESIGN SPOSA LA GOMMA DA PFU

Contrasti di forme, colori e materia; è questo il risultato della sperimentazione che ha visto la gomma riciclata protagonista nella realizzazione di una collezione di arredi per interni.

Il designer Ammar Kalo ha progettato una serie di tavoli da interni in rovere bianco, caratterizzati anche da elementi decorativi, con funzione di guscio, realizzati in gomma riciclata da PFU.
Il guscio, elemento predominante dal punto di vista visivo, caratterizza l’intera struttura, ed è delicatamente bilanciato grazie alla scelta di utilizzare gambe sottili.

L’utilizzo di materiali circolari e riciclati come i granuli di gomma e da fonte rinnovabile come il legno, l’accostamento di colori scuri a toni delicati e naturali, il mix di superfici ruvide e porose per la gomma e lisce e venate per il legno, rendono la collezione di tavoli particolarmente accattivante e ed indicata per arredare molteplici spazi abitativi.

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IL NUOVO CONCETTO DI GOMMA DEL FUTURO

Goodyear ha presentato Oxygene, il suo ultimo prototipo di pneumatico ideato per contrastare le emissioni di CO2 a favore di una mobilità più sostenibile.

All’interno della struttura del pneumatico è presente del muschio che, grazie alla sua conformazione completamente aperta, favorisce l’assorbimento dell’umidità e dell’acqua dalla superficie stradale. Tale processo permette che si realizzi una vera e propria fotosintesi e che quindi venga rilasciato ossigeno nell’aria.

Ispirato ai principi dell’economia circolare, Oxygene è realizzato con stampa 3D, utilizzando polverino di gomma proveniente da pneumatici riciclati.

Inoltre la struttura aperta consente di avere una soluzione a lunga durata, evitando le forature e garantendo il prolungamento della vita utile dello pneumatico.

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STAMPA 3D PER LA GOMMA DA PFU

Emerging Objects ha sviluppato una formula per impiegare gomma da PFU nella stampa 3D attraverso un processo criogenico di trattamento dei pneumatici per ottenere una polvere di gomma micronizzata con molte possibili applicazioni nell’edilizia.

Dopo le prime sperimentazioni che hanno avuto esiti positivi, Emerging Objects prevede di utilizzare la gomma da PFU per realizzare mobili per esterni ed elementi per l’edilizia come pannelli, il tutto stampato in 3D.

Il primo prodotto realizzato è stato un pouf composto di quattro pezzi che si assemblano tra loro.

Uno degli aspetti ancora da risolvere è il rispetto della Direttiva UE relativa al contatto dermico, dove i prodotti non devono essere a diretto contatto con l’utilizzatore.

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Nuove barriere stradali in gomma riciclata da PFU

La forma innovativa con il suo ingombro e arrotondamento è stata specificamente pensata e progettata per essere efficace nel bloccare i veicoli in corsa: si chiama ImpaktFence ed è una barriera realizzata interamente con gomma riciclata da PFU.

Ciascun elemento pesa 430 kg, un terzo rispetto al cemento, e fornisce le stessa sicurezza ma una facile procedura di installazione e rimozione. I blocchi sono collegati tra loro da cavi in acciaio, che a loro volta possono essere ancorati per creare una maggiore resistenza agli urti e nel contempo offrire flessibilità di installazione per situazioni di perimetri curvi.

Queste nuove barriere realizzate interamente con gomma riciclata da PFU sono il risultato di una collaborazione tra le aziende Rosehill Security e Zaun Limited con l’obiettivo di creare nuovi prodotti innovativi e flessibili per il pubblico impiego in materia di sicurezza.
ImpaktFence è predisposta per essere ancorata anche a delle griglie per aumentare l’altezza del perimetro di sicurezza, ed è stata testata con successo secondo le specifiche IWA 14-1, fermando un camion da 7,2 tonnellate che viaggia a 48 km/h.

Ancora una volta la gomma riciclata da PFU, tra i materiali circolari più versatili, si presta per soluzioni innovative e funzionali con un ampio spazio di intervento in termini di personalizzazioni, forme e colori.

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Forme e contrasti: soluzioni in gomma riciclata per il design da interni

Forme sinuose, contrasti di colore e giochi di volumi tra vuoto e pieno, sono caratteristiche ricercate ed inusuali che rimandano alla mente oggetti di design eleganti e raffinati.

La gomma riciclata, grazie alla sua straordinaria versatilità e lavorabilità, consente di realizzare prodotti che si contraddistinguono per tutte queste peculiarità.

Nasce così una nuova linea di tappetini per interni in gomma riciclata da PFU, dove i motivi geometrici e la pulizia della forma permettono ai prodotti di essere estremamente elegante e gradevole.
Il gioco di materia positivo negativo rende i tappetini particolarmente adatti ad ambienti moderni e contraddistinti da una pulizia delle forme.

La completa riciclabilità del materiale a fine vita aggiunge un plus aggiuntivo per chi predilige un prodotto sostenibile e realizzato con materiali circolari.

 


Il compound, nuovi utilizzi della gomma da PFU

Si chiama Tyreplast, il nuovo progetto promosso da Ecopneus, consorzio tra i principali responsabili della gestione dei Pneumatici Fuori Uso in Italia, e Idea Plast, azienda specializzata nella progettazione e ingegnerizzazione di prodotti plastici.
L’obiettivo è quello di riuscire a utilizzare il polverino, ottenuto dal riciclo dei Pneumatici Fuori Uso-PFU, all’interno della filiera termoplastica per la creazione di nuovi materiali circolari, dove il polverino non sia impiegato solo come inerte per ottenere una riduzione dei costi ma contribuisca con le proprie caratteristiche fisiche alla produzione di un nuovo materiale performante.

Il progetto Tyreplast ha coinvolto diverse famiglie di termoplastici e non solo come HDPE, Poliolefine riciclate, PP, PA6, rPET e SEBS, cercando di creare compounds con caratteristiche diverse per i vari possibili impieghi. Inoltre, oltre alle basi polimeriche vergini, sono state studiate anche quelle 100% riciclate post-consumo e provenienti da scarti urbani, al fine di esaltare ulteriormente la sostenibilità ambientale del progetto ed utilizzare il più possibile materiali circolari.

Ciascuna delle seguenti matrici è stata caricata con diverse percentuali di polverino con range che vanno dal 10% fino al 50%, a seconda della tipologia di prodotti.

Il progetto ha portato alla creazione di nuovi materiali dove il polverino ha attribuito proprietà tecniche, quali ad esempio una migliore fonoassorbenza e smorzamento vibrazionale, agli attuali termoplastici, garantendo la lavorazione e trasformazione con le tecnologie attualmente in uso senza richiedere macchinari appositi.

Attualmete Idea Plast ed Ecopneus stanno supportando le aziende nell’introdurre nei propri cicli produttivi queste nuove famiglie di materiali, creando nuovi prodotti attesi dal mercato che coniugano qualità, risparmio economico e sostenibilità ambientale.

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Gomma da PFU, proposte per il settore moda

La gomma riciclata da PFU, accoppiata ad un tessuto di cotone biologico, è stata protagonista di una nuova sperimentazione che la vede utilizzata nella realizzazione di una collezione di borse da donna.
Il materiale circolare gomma-cotone, ben si presta a questo nuovo utilizzo dal momento che la gomma conferisce struttura e resistenza alla borsa, mentre il cotone dona al prodotto un aspetto elegante e ne permette la personalizzazione.

Utilizzare la gomma da PFU per il comparto moda si è dimostrata una scelta vincente dal momento che questo settore sta diventanto sempre più consapevole sui temi legati all’innovazione sostenibile per il comparto tessile.
L’impiego della gomma permette di realizzare prodotti sostenibili e circolari, senza rinunciare a realizzare articoli eleganti e performanti.

Il progetto fa parte di un programma di innovazione e design promosso da Ecopneus, e realizzato in collaborazione con Matrec, con l’obiettivo di creare una nuova identità alla gomma da PFU. La collezione di borse è la prima di una nuova serie di prodotti che vedono l’utilizzo della gomma.

 


Nuova identità per la gomma da PFU: un materiale circolare

La creazione di 15 nuovi materiali dove a fare da presenza fissa è la gomma riciclata da Pneumatici Fuori Uso, sono il risultato di un progetto di ricerca realizzato da Matrec per Ecopneus. La gomma da PFU è stata accoppiata a materiali nobili come pelle, sughero, tessuti, bambù, feltro, carta, legno. Mondi materici lontani, ma che insieme conferiscono una nuova identità alla gomma da PFU, ampliandone i diversi ambiti commerciali di utilizzo: arredamento, design, nautica, edilizia, oggettistica.

Elasticità, isolamento acustico e resistenza termica – caratteristiche proprie della gomma riciclata da PFU –si sposano così in diversi spessori con materiali dall’accoppiamento insolito per crearne di nuovi, innovativi, performanti, ecosostenibili.

È così che estetica e performance si uniscono insieme per nuove soluzioni di utilizzo di materiali circolari: pavimentazioni flottanti, con rifiniture in diverse essenze di legno, bambù o eva; rivestimenti per pareti, con rifiniture – sagomabili per decorazioni personalizzate – in legno, bambù, tessuto, feltro, sughero e carta lavabile; pannelli per isolamento termo acustico, dove gomma riciclata da PFU e poliestere insieme offrono un maggiore isolamento senza rinunciare all’estetica; sedute e oggettistica, in cui pelle, tranciati in legno, tessuti, bambù, feltro o carta con l’elasticità della gomma consentono di ottenere nuove forme ed oggetti.

Sono in corso sperimentazione per nuovi abbinamenti di applicazioni per settori come la nautica, il calzaturiero, l’automotive, l’abbigliamento e l’attrezzistica sportiva. L’obiettivo è di creare nuove identità per la gomma da PFU per valorizzare al meglio le caratteristiche di questi materiali circolari.


Quando il dettaglio fa la differenza: la cucitura

La cucitura, oltre ad essere un sistema di fissaggio reversibile, ha il vantaggio di poter essere effettuata con diversi sistemi e tipologie di nodi. La gomma da PFU, in particolare se si presenta in fogli o rotoli con spessori fino a 1 cm, può essere tranquillamente cucita per creare dettagli di prodotto oppure per particolari funzioni di utilizzo come ad esempio cerniere lampo. La cucitura della gomma da PFU può essere realizzata sia con macchine domestiche che industriali dove la differenza è dettata dallo spessore del semilavorato che si utilizza.

Cucitura con macchine domestiche. Le macchine da cucire sono quelle utilizzate sia in ambito domestico ma anche a livello sartoriale per cucire abiti, parti di calzature, borse, accessori, … Questo processo avviane generalmente con macchine da cucire che lavorano su un piano, oppure macchine con il punto di cucitura sospeso per il comparto calzaturiero e accessori moda.

Cucitura con macchine industriali. Le macchine utilizzate sono quelle impiegate principalmente nel settore della calzatura per cucire suole delle scarpe e parte della tomaia con la soletta. In altri casi per cucire materiali rigidi o con spessori maggiorati. Rispetto alla cucitura tradizionale con macchine domestiche, cambiano le dimensioni degli aghi e la potenza della macchina.

La cucitura di fogli di gomma da PFU con spessori fino a 3 mm può essere realizzata al rovescio (se il prodotto lo permette), in modo da sfruttare le caratteristiche di elasticità della gomma che conferisce al prodotto finale una “bombatura” particolare e piacevole per la forma e la funzione.

I semilavorati in gomma da PFU si prestano a molteplici applicazioni ed anche all’impiego per prodotti di design attraverso l’aggiunta di altri dettagli materici o di elementi decorativi come la cucitura.

 


Gomma da PFU e sughero per l’innovazione del bagno

Una collezione di prodotti che per design e innovazione materica ha ottenuto come riconoscimento il prestigioso Red Dot Design award.

SIMPLEFORMSDESIGN, studio portoghese, ha saputo sviluppare una serie di prodotti come lavabi, tappetini, porta saponetta e porta oggetti unendo la gomma riciclata da PFU con il sughero. I prodotti sono il risultato di un progetto di ricerca sviluppato con l’obiettivo di creare prodotti innovativi e con elevato valore ambientale attraverso l’impiego di materiali circolari.

La miscela gomma-sughero conferisce ai prodotti un’identità estetica molto piacevole sia visivamente sia al tatto. Le forme sono state curate per permettere ai materiali di esprimersi per le loro caratteristiche e comunicare un senso di leggerezza e di innovazione formale e materica. L’accoppiamento gomma da PFU e sughero è stato studiamo attentamente per ottenere il giusto mix tra eleganza e prestazione del prodotto finale.

Questa collezione è un esempio delle possibilità espressive e di nuove identità che la gomma, unita con altri materiali, può assumere in diversi ambiti industriali.

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